Lo chef Michele De Liguoro in cucina

Lo chef e le sue scelte

Dietro la Trattoria da Panciroli c’è la mano di Michele De Liguoro, lo stesso chef di Rovello 18: è lui a garantire qualità e cura, in entrambe le insegne.

Lo chef Michele De Liguoro

La stessa mano di Rovello

Michele De Liguoro firma la cucina di Rovello 18 e della Trattoria da Panciroli. Le ricette, le cotture e le scelte sono le stesse: da Panciroli non si scende di livello, si ritrova lo stesso Rovello in una versione più rilassata. È questo il filo conduttore che lega i due locali.

Tagliere di salumi selezionati

Le sue scelte

La differenza, ogni giorno, la fanno le materie prime e i piccoli produttori scelti con cura: il culatello e il salame della selezione Spigaroli, i salumi di Bettella, la carne di Fassona, le acciughe Don Bocarte. A questo si aggiungono la stagionalità del mercato e la valorizzazione del quinto quarto — nervetti, cervella, ossobuco — accanto ai grandi classici milanesi come la cotoletta e il risotto giallo.

Lo chef rifinisce un piatto con un filo d’olio

La filosofia

Una cucina cittadina che guarda a Milano senza chiudersi: tradizione lombarda e suggestioni di altre regioni, scelte per affinità di gusto. Rispetto del prodotto, misura e libertà: piatti schietti, riconoscibili, fatti bene.